S. E. Mons. Luigi Ernesto Palletti

Vescovo della Spezia-Sarzana-Brugnato

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MESSAGGIO PER L’INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO 2014-15

 

All’inizio di questo nuovo anno scolastico desidero rivolgere a tutte le componenti della scuola: dirigenti, docenti, personale amministrativo e tecnico, genitori e studenti, i miei più cordiali saluti. Il cammino educativo-formativo è certamente uno dei passi più importanti nella vita di ognuno di noi. L’essere umano capace di scelte consapevoli e fondamentali è infatti chiamato a indirizzare la propria esistenza facendola crescere alla luce di valori autentici. La capacità di scrutare la natura con la propria intelligenza, l’importanza del rispetto per gli altri in atteggiamenti di concreta solidarietà, il riconoscimento della dignità di ogni persona fondata sulla comune natura umana, e dunque lontana da ogni forma di razzismo o di odio etnico religioso, devono condurre ogni donna e ogni uomo alla consapevolezza della responsabilità delle proprie azioni.

D’altra parte l’istanza educativa, tesa a far maturare sempre più nelle competenze, ovvero nella capacità di affrontare e cercare di risolvere integralmente un problema concreto in modi proponibili e rispettosi, pone necessariamente anche di fronte alla necessità di armonizzare le possibili soluzioni tecniche con i valori autentici che tutelino la dignità della persona e della vita umana. Nello stesso tempo, l’esperienza interiore di amore e di infinito manifestano come l’essere umano abbia in sé la necessità di non chiudersi in un mondo isolato e solitario. Purtroppo modelli di esistenza che mirano a condurre la persona in quest’ultima direzione non sono assenti. D’altra parte l’uomo e la donna non possono essere ridotti a puri soggetti di dare-avere. Lo stesso orizzonte tecnico-scientifico, per quanto importante e fondamentale per il bene dell’umanità, non riesce a rispondere totalmente agli interrogativi sempre presenti e spesso manifesti del cuore umano. Non è tentando di sopirli con effimere proposte di vita, né affermando che non trovando risposta immediata sia inutile porsi tali domande, che si può pensare d’aver risolto il problema.

Considerato anche quanto stiamo assistendo sulla scena mondiale, emerge così l’importanza di una sempre più seria valorizzazione della sfera interiore e spirituale dell’uomo, con le sue istanze culturali, religiose, etniche... Infatti l’assenza di attenzione a questa dimensione o la pretesa di relegarla nell’ambito del privato, rischia di condurre a derive irrazionali che, nella falsa ricerca di sicurezza, possono sfociare con facilità in atteggiamenti di fondamentalismo, di intolleranza e di violenza.

A tal proposito, la capacità di affrontare serenamente e dignitosamente la dimensione spirituale e religiosa della persona umana, se correttamente e oggettivamente impostata, e nel rispetto della libertà di ogni uomo, potrà contribuire non poco alla crescita della stessa e alla corretta apertura al dialogo con gli altri.

Volendo concludere, non posso che ringraziare quanti, studenti e docenti, percorrono un tratto di cammino così importante, com’è quello educativo, vivendolo con responsabilità, dedizione e serietà. A tutti e a ciascuno, auguro un sereno e fecondo anno scolastico.

 

La Spezia, 15 settembre 2014

 

 

 

Luigi Ernesto Palletti